Scritti inediti e consigli per gli autori
 

Libero viaggio

bobby 9 Mar 2016 21:57
Anche questo racconto è datato.


Racconto breve

Libero Viaggio

Il Capitano, era uomo che si era fatto da solo dal niente e si vedeva.
Sprizzava orgoglio da tutti i pori, sembrava un novello santo, quasi avesse
l'aureola. I modi lasciavano a desiderare, dietro un eloquio sciolto e
deferente s'indovinava un'asprezza di carattere: buono con gli amici, sapeva
essere spietato con i nemici o quelli che presumeva tali. Il ragazzo, chissà
come, era riuscito a superare tutti i controlli e ora era al suo cospetto.
Sicuramente, se i suoi l'avevano lasciato passare, avevano ritenute
importanti le cose che aveva da dire, stupiva solo che la segretaria non
l’avesse
preavvisato. Il giovane, magro in jeans e maglietta, tirò un grosso
sospiro, come se avesse trattenuto sino allora il fiato e disse: - "
Ehm..." - " Tutto qui quello che hai da dire?" - disse il Capitano. - " Per
lei è finita, signore...mi dispiace" - " Osi minacciarmi in casa mia " disse
pacatamente il Capitano inarcando il sopracciglio sinistro, con cui metteva
in funzione il campo di forza intorno alla scrivania e preavvertiva le teste
di cuoio personali. Il ragazzo era sparito, il Cavaliere inarcò l'altro
sopracciglio, che non comandava niente, quando lo vide tranquillamente
seduto sul bordo della scrivania di fronte a lui. - " Non è una minaccia, e
non voglio farle alcun male, è solo una constatazione dei fatti. Lei fino ad
oggi deteneva il monopolio di tutti i principali mezzi di trasporto. Anche
le principali linee planetarie e interplanetarie le appartenevano…economie
di scala, sinergie, capitali...in una parola: potere. Adesso tutto questo è
finito, così, semplicemente." - Il Capitano scoppiò in una solenne risata e
contraendo il sopracciglio eliminò campo di forza, poi disse alle guardie,
prontamente accorse - "Portate via questo giovane buffone" - Le guardie non
sapevano che fare: il ragazzo così com’era apparso era improvvisamente
scomparso. Dopo le lunghe e minuziose ricerche, che diedero esito negativo,
il Capitano si rassicurò. Gli esperti assicurarono che probabilmente era
tutto un colossale scherzo, architettato con nano proiettori oleografici,
sfuggiti ai controlli, che poi si erano auto distrutti. A sostegno di tali
tesi, portavano i microscopici depositi di polveri, di provenienza
extraterrestre, rilevate sul davanti e a fianco della scrivania. Il Capitano
tirò un lungo sospiro di sollievo. Nello stesso istante, milioni di persone,
tirarono un altrettanto gran respiro, comparendo nelle principali capitali
della terra e di tutti i pianeti dell'alleanza. I luoghi più importanti,
piazze, parlamenti, aeroporti, astroporti, furono letteralmente invasi, un
flusso continuo di persone delle più varie, per età, razza, religione.
Tutti avevano in comune una sola cosa.
La scritta sulla maglietta: Libero Viaggio.

Fine
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Un mio indegno omaggio ad Hamilton
danca (Daniele Campagna) 10 Mar 2016 00:03
Il 03/09/2016 09:57 PM, bobby ha scritto:

> Il ragazzo, chissà come, era riuscito a superare tutti i controlli e ora
> era al suo cospetto. Sicuramente, se i suoi l'avevano lasciato passare,
> avevano ritenute importanti le cose che aveva da dire, stupiva solo che

Ah, questo è un punto interessante. Meglio dire "i suoi avevano ritenutE
importanti le cose" o "i suoi avevano ritenutO importanti le cose" ?
La concordazio in pratica si fa ad verbum o ad parolam? Ai posteri. (il
latinorum ovviamente è maccheronico).
Direi a nasometro che oggi si tende a oggettivare il verbo e quindi
"ritenutO" ma la tua sintassi rivela la tua natura di antichissimo
reptiliano. :-)

> la segretaria non l’avesse preavvisato. Il giovane, magro in jeans e
> maglietta, tirò un grosso sospiro, come se avesse trattenuto sino

I giovani sono sempre in "jeans e maglietta", eh? :-)
Va beh, ti perdono la licenza.


> personali. Il ragazzo era sparito, il Cavaliere inarcò l'altro

Oibò ma non era il Capitano? E che c'entra il Cavaliere? Vuoi vedere che
il racconto risale a dieci-quindici anni fa? :-)

> architettato con nano proiettori oleografici, sfuggiti ai controlli, che

olografici, se vogliamo stare nella SF!

>
> Fine

Va beh, non è che ci aspettavamo un'altra puntata...

> ------------------------------------------------
>
> Un mio indegno omaggio ad Hamilton

Se proprio devo essere sincero questo non era il massimo, ma siccome mi
sono divertito... un saluto sperando che non ti offenda.

Dan
--
"Everybody should pay taxes with a smile"
I tried, but they want money.
danca (Daniele Campagna) 10 Mar 2016 00:48
Il 03/10/2016 12:03 AM, danca (Daniele Campagna) ha scritto:

>
> Se proprio devo essere sincero questo non era il massimo, ma siccome mi
> sono divertito... un saluto sperando che non ti offenda.
>
> Dan

Ah divertente! "sperando che non ti offenda" non specifica il soggetto!
Potrebbe significare sperando che TU non ti offenda (riflessivo di
offendere=offendersi) ma anche che IL SALUTO non ti offenda (transitivo
di offendere)

Carina questa ambiguità.

Dan
--
"Everybody should pay taxes with a smile"
I tried, but they want money.

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