Scritti inediti e consigli per gli autori
 

Il signor Matteo, Teo per gli amici, da tempo in pensione.

bobby 4 Mar 2016 15:14
Un raccontino un po' mieloso come i pet che si vedono su FB o WA

Lo posto perché casualmente ha lo stesso nome del protagonista del racconto
di danca

Il signor Matteo, Teo per i pochi amici, è da tempo in pensione.
Da quando è morta la moglie, un anno fa, ha preso un cane. Anzi una
cagnetta, trovata per strada dentro un cartone.

Quel giorno pioveva a dirotto nel piccolo paese d'Alta Brianza Merlago di
Magagna.
Fu sorpreso dalla pioggia senza ombrello, mentre andava a messa.
Era diretto alla chiesa madre dei S.S. Eusebio e Maccabei di stretto rito
Ambrosiano.
Tutto bagnato, nonostante il feltro a coprire la testa glabra, si rifugiò in
corte aspettando che spiovesse.
Timidamente, simile alla vecchia tartaruga con cui era stata fatta la
montatura degli spessi occhiali, si affacciò.
Il diluvio era cessato, anche se pioveva ancora.
Nonostante fosse duro d'orecchio udì un flebile abbaiare proveniente dai
cassonetti della spazzatura.
Ai piedi del contenitore della carta strapieno, erano ammassati dei *******
ormai fradici di pioggia.
Dentro un esserino spelacchiato con gli occhi ancora semichiusi e un tratto
di cordone ombelicale ancora appeso.
Com'era freddo il corpicino e quanto flebile era divenuto il suo disperato
latrato.
Senza pensarci troppo aprì la zip dell'ampio giaccone e vi mise dentro il
cagnolino semi assiderato.
Sostenendo esternamente con la mano il delicato carico, si avviò verso casa.
Appena dentro si affrettò a deporre il cagnetto su un caldo asciugamano,
tirato giù in fretta dal termosifone dove l'aveva messo ad asciugare.
Lo avvolse stretto posandolo delicatamente sul cuscino, che aveva messo
sulla sua poltrona preferita.
Lo aveva fatto perché la poltrona ormai era irrimediabilmente *******
Inforcò gli occhiali da lettura, sostituendo quelli bagnati che gli
servivano per vedere da lontano.
Così facendo, meraviglia, si accorse che il cucciolo non era un maschietto
bensì una deliziosa cagnetta bianca a macchie nere.
Non si capiva di che razza fosse, vagamente ricordava il bracco italiano.
Ma il signor Teo non ne capiva di di cani, un tempo aveva avuto solo gatti e
qualche pesce rosso, tutti morti da anni e avvolti nell’oblio.
Aveva pensato per strada, mentre si affrettava verso casa, e poi uscendo
dall’ascensore, trafficando con la serratura del suo appartamento al terzo
piano,
di chiamare il cane Mosè perché era stato salvato dalle acque.
Ma questa idea gli sembrava alquanto barbina anche perché si trattava di una
femmina. Che fare?
Decise all'improvviso, come per un’illuminazione, di chiamarla Mess.
L’aveva trovata o no andando a messa? E poi perché ricordava il significato
del termine inglese: disordine, *******
Era infatti in un bel ******* che si stava mettendo.
Da quando era rimasto vedovo, a stento riusciva a badare a se stesso.
Dalla morte dell’amatissima moglie Luisa, si era lasciato andare.
Non si curava e a volte per la malinconia dimenticava persino di mangiare.
A settantatre anni si sentiva finito. Adesso però aveva uno scopo, non
poteva perdere troppo tempo in riflessioni amare.
Si affrettò pensieroso, poggiando il cappello bagnato sul tavolo, senza
neanche togliersi il giubbotto.
Dallo scaffale prelevò, una delle confezioni da mezzo litro di latte a lunga
conservazione, che teneva per le emergenze.
Spesso erano le sue colazioni, ma anche le cene.
Ultimamente anche i pranzi, con grossi pezzi pane duro avanzato, ammollato
dentro per i pochi denti rimasti.
Doveva avere un contagocce da qualche parte, pensò allegro.
Un vago sorriso alleggiò, per la prima volta, dopo giorni sul suo viso
rugoso segnato dagli anni e dai patimenti.
danca (Daniele Campagna) 4 Mar 2016 21:17
Il 03/04/2016 03:14 PM, bobby ha scritto:
> Un raccontino un po' mieloso come i pet che si vedono su FB o WA
>
> Lo posto perché casualmente ha lo stesso nome del protagonista del
> racconto di danca
>

Devo ammettere che a me piace lo stile così, un po' colto, un po'
sentimentale, ( il feltro a coprire... il corpicino... non ne capiva di
cani... pare di leggere uno scrittore di fine ottocento. Dovresti
leggere le prime cose che postai, esattamente la stessa roba. Oggi non è
neanche vagamente palatabile ai più. Pazienza. )

Quindi io mi affacciai qui, postai i miei ampollosi scritti, mi dissero,
chi educatamente e chi meno, che era roba da rottamare, e allora
m'impuntai dapprima a imitare quello stile spezzettato di cui sappiamo,
e poi a cercare di scrivere roba un po' più "moderna" (ma il primo amore
non si scorda mai).

Lo sai benissimo anche tu, infatti hai messo le mani avanti: "Un
raccontino un po' mieloso..." ah! ah! "valà che vai bene" (Moravia; la noia)

Dan
--
"Everybody should pay taxes with a smile"
I tried, but they want money.
Soviet_Mario 8 Mar 2016 18:10
Il 04/03/2016 15.14, bobby ha scritto:
> Un raccontino un po' mieloso come i pet che si vedono su FB
> o WA
>
> Lo posto perché casualmente ha lo stesso nome del
> protagonista del racconto di danca

concordo coi commenti di Danca, anche a me piace molto lo
stile, che ho trovato più sobrio del mieloso dichiarato.

Tra l'altro, tempo fa ho letto un articolo di un paziente
presunto terminale in un ospedale americano, circa un
vecchio che, come il protagonista, non aveva più ragioni di
vivere e non reagiva più alle cure, che è guarito e poi è
stato dimesso dopo che i medici del reparto hanno
acconsentito a lasciargli tenere in casa un gatto randagio
che aveva conosciuto lì. Era il classico vecchietto
deprivato di relazioni senza più scopi, e a cui la necessità
di prendersi cura di un piccolo amico ha riacceso risorse
interiori atrofizzata. Ed è solo uno tra i tanti esempi di
un'aneddotica sterminata di benefici dell'interazione anche
proprio terapeutica uomo-animale.

Ecco, per dire che non l'ho trovato affatto melenso, ma,
come dire ... "edificante" :)


p.s. "avvolto" nell'oblio non mi piace tanto. Me lo figuro
più come un pozzo, un buco nero, che non un drappo (come la
tristezza e la depressione), qualcosa in cui precipiti.
De gustibus ovviamente

--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


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