Scritti inediti e consigli per gli autori
 

Angelo

bobby 2 Mar 2016 16:34
L'amico che doveva occuparsi del mio computer non si è fatto ancora vedere,
abita al piano superiore, e siccome non si fa pagare mi scoccia
sollecitarlo...
Il problema è che avendo formattato il computer principale avevo salvato i
files sul disco mobile da 500 GB.
Dovendo sistemare anche il computer portatile ho salvato sullo stesso disco
tutti i suoi contenuti.
Per paura di cancellare qualcosa ho fatto copie e doppioni cambiando nomi a
******* e cartelle e ora mi è difficile trovare quello che cerco.
Ne approfitto per postare un vecchio racconto scovato cercando alcune foto
che non trovo più.



Racconto fantasy

Angelo

Ancora una volta Giulia si guardò allo specchio. La cicatrice sulla guancia,
adesso ridotta ad un filo sottile, brillava fosforescente sulla pelle scura
circostante, e il pesante trucco a stento riusciva a coprirla. Angelo non lo
aveva più rivisto dall'ultima notte. Ieri la sua amica Alicia, vedendola,
aveva cinguettato ridendo - Mio***** Giuly, sembri una cui è appena morto il
cane! - Giulia era scoppiata a ridere, resa allegra dal bisticcio
linguistico dell'amica - Gatto, si dice gatto...Alicia, se non ci
fossi tu, a tirarmi su il morale, non saprei proprio come fare.
- La solita pignola...gatto...cane, cosa vuoi che importi...basta capirsi.
Oggi si sentiva davvero giù, fuori era già buio e pioveva. Decise di uscire.
Indosso la nera tuta idrorepellente che le fasciava il corpo mettendone
in evidenza le armoniose forme. Non aveva paura di cattivi *******
I malintenzionati ad una sola occhiata capivano subito che avevano tutto da
perdere. Se nonostante tutto avessero provato, l'indomani mattina un
trafiletto sul giornale avrebbe segnalato il ritrovamento di un cadavere dal
collo spezzato.
Vagò a lungo nella zona del porto, ripercorrendo tutte le strade che aveva
fatto la notte dell'ultimo incontro; entrò negli stessi bar, a bere il
soliti intrugli rigenerati, rifiutando cortesemente le bevande offerte degli
avventori che si avvicinavano attirati dal suo fascino. Non c'era, era
inutile continuare a cercarlo, meglio tornarsene a dormire. Si avviò
stancamente verso la sua moto, parcheggiata in un vicino vicolo. Alcuni
ubriachi in un angolo litigavano per spartirsi i resti di una bottiglia,
trovata probabilmente nei rifiuti. Non ci fece caso, aveva i capelli bagnati
e non vedeva l'ora di indossare il casco e tornarsene a casa. Mentre con la
mano cercava di tirare fuori il telecomando dalla borsetta, udì uno strano
sbuffo e subito dopo un fortissimo bruciore le artigliò il fianco. Ebbe
appena il tempo di osservare uno strano cilindretto piumato che le spuntava
tra le costole, per poi subito crollare a terra: drogata. I finti ubriachi
si avvicinarono sghignazzando. -Te l'avevo detto che l'avresti pagata *******
******* negra. Credevi davvero di poter uccidere impunemente i miei uomini?–
continuò, con voce roca, quello che sembrava essere il capo, riponendo in
una capace tracolla la silenziosa arma ad aria compressa.
Gli altri tre presero subito a spogliarla. Giacque ******* e indifesa
sull'asfalto bagnato nel vicolo deserto. Era cosciente ma si sentiva
svuotata d’ogni residua energia, incapace di qualsiasi reazione nonostante
la sua abilità nelle arti marziali. Il capo s’inginocchio tra le sue gambe
spalancate, sbottonandosi la patta, ma prima di penetrarla le sputò sul
bellissimo volto. Giulia disgustata chiuse gli occhi. Una luce attinica
riempì il vicolo. Anche attraverso le palpebre abbassate distinse il lampo.
Udì le urla disperate degli uomini divenuti all'improvviso ciechi. Tra le
urla emergeva uno strano rumore come il battito delle pale di un elicottero,
ma più smorzato. Dopo tutto divenne silenzio, interrotto solo dal rantolo
dei moribondi. Giulia riapri gli occhi e cominciò a rivestirsi lentamente.
Alzò la faccia al cielo esponendola alla pioggia ora più intensa, per
lavarsi dagli ultimi residui di saliva. Poi si toccò con le dita la
cicatrice: era sparita.
Per un attimo si era illusa, pianse e le lacrime la mondarono d’ogni
peccato.
Angelo non sarebbe più tornato. Non degnò i cadaveri nemmeno di uno sguardo
avviandosi mesta verso la moto.

Un caro saluto

Bob
Soviet_Mario 2 Mar 2016 17:34
Il 02/03/2016 16.34, bobby ha scritto:
> L'amico che doveva occuparsi del mio computer non si è fatto
> ancora vedere, abita al piano superiore, e siccome non si fa
> pagare mi scoccia sollecitarlo...
> Il problema è che avendo formattato il computer principale
> avevo salvato i files sul disco mobile da 500 GB.
> Dovendo sistemare anche il computer portatile ho salvato
> sullo stesso disco tutti i suoi contenuti.
> Per paura di cancellare qualcosa ho fatto copie e doppioni
> cambiando nomi a ******* e cartelle e ora mi è difficile
> trovare quello che cerco.
> Ne approfitto per postare un vecchio racconto scovato
> cercando alcune foto che non trovo più.
>
>
>
> Racconto fantasy
>
> Angelo
>
> Ancora una volta Giulia si guardò allo specchio. La
> cicatrice sulla guancia, adesso ridotta ad un filo sottile,
> brillava fosforescente sulla pelle scura circostante, e il
> pesante trucco a stento riusciva a coprirla. Angelo non lo
> aveva più rivisto dall'ultima notte. Ieri la sua amica
> Alicia, vedendola, aveva cinguettato ridendo - Mio***** Giuly,
> sembri una cui è appena morto il cane! - Giulia era
> scoppiata a ridere, resa allegra dal bisticcio linguistico
> dell'amica - Gatto, si dice gatto...Alicia, se non ci
> fossi tu, a tirarmi su il morale, non saprei proprio come fare.
> - La solita pignola...gatto...cane, cosa vuoi che
> importi...basta capirsi.
> Oggi si sentiva davvero giù, fuori era già buio e pioveva.
> Decise di uscire. Indosso la nera tuta idrorepellente che le
> fasciava il corpo mettendone
> in evidenza le armoniose forme. Non aveva paura di cattivi
> *******
> I malintenzionati ad una sola occhiata capivano subito che
> avevano tutto da perdere. Se nonostante tutto avessero
> provato, l'indomani mattina un trafiletto sul giornale
> avrebbe segnalato il ritrovamento di un cadavere dal collo
> spezzato.

il passaggio precedente è piuttosto vago : da cosa i
malintenzionati avrebbero capito la loro sorte ? Era grossa
e robusta ? Non credo che sia quello che volevi far intuire.

> Vagò a lungo nella zona del porto, ripercorrendo tutte le
> strade che aveva fatto la notte dell'ultimo incontro; entrò
> negli stessi bar, a bere il soliti intrugli rigenerati,

"rigenerati" ? In che senso ?

> rifiutando cortesemente le bevande offerte degli avventori
> che si avvicinavano attirati dal suo fascino. Non c'era, era
> inutile continuare a cercarlo, meglio tornarsene a dormire.
> Si avviò stancamente verso la sua moto, parcheggiata in un
> vicino vicolo. Alcuni ubriachi in un angolo litigavano per
> spartirsi i resti di una bottiglia, trovata probabilmente
> nei rifiuti. Non ci fece caso, aveva i capelli bagnati e non
> vedeva l'ora di indossare il casco e tornarsene a casa.
> Mentre con la mano cercava di tirare fuori il telecomando
> dalla borsetta, udì uno strano sbuffo e subito dopo un
> fortissimo bruciore le artigliò il fianco. Ebbe appena il
> tempo di osservare uno strano cilindretto piumato che le
> spuntava tra le costole, per poi subito crollare a terra:
> drogata. I finti ubriachi si avvicinarono sghignazzando. -Te
> l'avevo detto che l'avresti pagata ******* ******* negra.
> Credevi davvero di poter uccidere impunemente i miei
> uomini?– continuò, con voce roca, quello che sembrava essere
> il capo, riponendo in una capace tracolla la silenziosa arma
> ad aria compressa.
> Gli altri tre presero subito a spogliarla. Giacque ******* e
> indifesa sull'asfalto bagnato nel vicolo deserto. Era
> cosciente ma si sentiva svuotata d’ogni residua energia,
> incapace di qualsiasi reazione nonostante la sua abilità
> nelle arti marziali.

mmm ... a parte che non me la figuro tanto una ******* super
esperta in arti marziali, non mi figuro bene nemmeno una ******* con azione
curarizzante che lasci lucido. Oh, i curari
esistono, ma anche se non anestetizzano e paralizzano, di
solito uccidono per soffocamento e/o anche arresto cardiaco.
Paralizzano, ma tutti i muscoli quasi indiscriminatamente.

> Il capo s’inginocchio tra le sue gambe
> spalancate, sbottonandosi la patta, ma prima di penetrarla
> le sputò sul bellissimo volto. Giulia disgustata chiuse gli
> occhi. Una luce attinica riempì il vicolo.

qui faccio mea culpa : non so il significato di
quell'aggettivo. Significa ra*****attiva, che ha a che vedere
con uranio e plutonio ?

> Anche attraverso
> le palpebre abbassate distinse il lampo. Udì le urla
> disperate degli uomini divenuti all'improvviso ciechi. Tra
> le urla emergeva uno strano rumore come il battito delle
> pale di un elicottero, ma più smorzato. Dopo tutto divenne
> silenzio, interrotto solo dal rantolo dei moribondi. Giulia
> riapri gli occhi e cominciò a rivestirsi lentamente. Alzò la
> faccia al cielo esponendola alla pioggia ora più intensa,
> per lavarsi dagli ultimi residui di saliva. Poi si toccò con
> le dita la cicatrice: era sparita.
> Per un attimo si era illusa, pianse e le lacrime la
> mondarono d’ogni peccato.
> Angelo non sarebbe più tornato. Non degnò i cadaveri
> nemmeno di uno sguardo
> avviandosi mesta verso la moto.

mah ... perché Fantasy poi ? Gli angeli e i diavoli sono un
filone a sé stante, imho.
Anche nell'horror, film stile The Omen (la maledizione di
Damien) o ad es. La settima profezia, sono a sé stanti, del
genere "religioso".

Cmq detto ciò, il mio palato fantasy l'ha trovato insipido

>
> Un caro saluto
>
> Bob


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


---
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bobby 3 Mar 2016 00:17
"Soviet_Mario" ha scritto nel messaggio news:
bobby ha scritto:

> Racconto fantasy
>
> Angelo
>
> Ancora una volta Giulia si guardò allo specchio. Non aveva paura di
> cattivi
> I malintenzionati ad una sola occhiata capivano subito che
> avevano tutto da perdere.


il passaggio precedente è piuttosto vago : da cosa i
malintenzionati avrebbero capito la loro sorte ? Era grossa
e robusta ? Non credo che sia quello che volevi far intuire.

Questa versione è una delle prima stesure. Non si capiscono alcuni
particolari.

Giulia è un agente speciale, capace di uccidere a mani *******
Da come si muove e dagli occhi dotati di doppia membrana nittitante si
capisce
che è dotata di potenziamenti speciali sia fisici che neurali.
Infatti il dardo che colpisce la protagonista non è una ******* chimica ma
diciamo un virus informatico
che le blocca i circuiti neurali
(Membrana nittitante, detta anche terza palpebra, presente in alcuni Selaci,
negli Anfibi Anuri,
nei Rettili e negli Uccelli, sottostante alle due palpebre e sovrastante la
congiuntiva.
Dall’angolo interno dell’occhio, per azione di particolari muscoli, può
essere portata a coprire
la parte esposta del bulbo oculare. Nei Mammiferi è rudimentale;
nell’uomo tale rudimento si chiama plica semilunaris.)

>
> negli stessi bar, a bere il soliti intrugli rigenerati,

"rigenerati" ? In che senso ?

Anche qui non si capisce ma siamo in una realtà distopica dove tutto è
riciclato; i liquidi vengono riciclati
dalle deiezioni.

a parte che non me la figuro tanto una ******* super
esperta in arti marziali, non mi figuro bene nemmeno una ******* con azione
curarizzante che lasci lucido. Oh, i curari
esistono, ma anche se non anestetizzano e paralizzano, di
solito uccidono per soffocamento e/o anche arresto cardiaco.
Paralizzano, ma tutti i muscoli quasi indiscriminatamente.

Ho risposto prima
Giulia è un agente speciale, capace di uccidere a mani *******
Da come si muove e dagli occhi dotati di doppia membrana nittitante si
capisce
che è dotata di potenziamenti speciali sia fisici che neurali.
Infatti il dardo che colpisce la protagonista non è una ******* chimica ma
diciamo come un virus informatico
che le blocca i circuiti neurali.

> Il capo s’inginocchio tra le sue gambe
> spalancate, sbottonandosi la patta, ma prima di penetrarla
> le sputò sul bellissimo volto. Giulia disgustata chiuse gli
> occhi. Una luce attinica riempì il vicolo.

qui faccio mea culpa : non so il significato di
quell'aggettivo. Significa ra*****attiva, che ha a che vedere
con uranio e plutonio ?

(...per luce attinica si intende una radiazione luminosa nella cui
composizione abbondino i raggi ultravioletti, che sono particolarmente
adatti alla produzione di effetti fotochimici. Raggi attinici sono quindi le
radiazioni elettromagnetiche della banda dell'ultravioletto che, oltre alla
proprietà di impressionare le lastre fotografiche, esercitano anche azioni
terapeutiche sul corpo umano. I raggi attinici hanno però effetti dannosi
sugli occhi, per cui questi devono essere protetti con occhiali o schermi in
grado di assorbire le radiazioni ultraviolette. Questi vetri sono detti
vetri attinici o vetri antiattinici o vetri antiUV (UV sta per
ultravioletto) e sono usati negli occhiali e negli schermi protettivi di cui
si servono gli addetti alle saldature autogene. )

Giulia, come già detto, tra i potenziamenti ha palpebre nittitanti che
scattano automaticamente che proteggono la vista da questo e altro tipo di
radiazioni

> Anche attraverso
> le palpebre abbassate distinse il lampo. Udì le urla
> disperate degli uomini divenuti all'improvviso ciechi. Tra
> le urla emergeva uno strano rumore come il battito delle
> pale di un elicottero, ma più smorzato. Dopo tutto divenne
> silenzio, interrotto solo dal rantolo dei moribondi. Giulia
> riapri gli occhi e cominciò a rivestirsi lentamente. Alzò la
> faccia al cielo esponendola alla pioggia ora più intensa,
> per lavarsi dagli ultimi residui di saliva. Poi si toccò con
> le dita la cicatrice: era sparita.
> Per un attimo si era illusa, pianse e le lacrime la
> mondarono d’ogni peccato.
> Angelo non sarebbe più tornato. Non degnò i cadaveri
> nemmeno di uno sguardo
> avviandosi mesta verso la moto.

mah ... perché Fantasy poi ? Gli angeli e i diavoli sono un
filone a sé stante, imho.
Anche nell'horror, film stile The Omen (la maledizione di
Damien) o ad es. La settima profezia, sono a sé stanti, del
genere "religioso".

Angelo non è un vero angelo anche se ne ha l'aspetto ed è in grado di
compiere miracoli tecnologici.
Invece è un agente potenziato di un agenzia collaterale,
alleato in alcune occasioni e contro in altre, di cui si è innamorata
ricambiata.

Cmq detto ciò, il mio palato fantasy l'ha trovato insipido

Non dovrebbe essere proprio un fantasy ma piuttosto un racconto fantastico
in cui si mescolano i generi noir, fantasy, fs distopica e ipertecnologica.
La moto ad esempio non è una vera moto come le attuali.

Appena ritrovo la versione finale la ricontrollo
alla luce di queste considerazioni e la riposto...


>> Un caro saluto
>
> Bob


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


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Soviet_Mario 3 Mar 2016 13:17
Il 03/03/2016 00.17, bobby ha scritto:
>
>
> "Soviet_Mario" ha scritto nel messaggio news:
> bobby ha scritto:
>
>> Racconto fantasy
>>
>> Angelo
>>
>> Ancora una volta Giulia si guardò allo specchio. Non aveva
>> paura di cattivi
>> I malintenzionati ad una sola occhiata capivano subito che
>> avevano tutto da perdere.
>
>
> il passaggio precedente è piuttosto vago : da cosa i
> malintenzionati avrebbero capito la loro sorte ? Era grossa
> e robusta ? Non credo che sia quello che volevi far intuire.
>
> Questa versione è una delle prima stesure. Non si capiscono
> alcuni particolari.

eh ... hai detto poco ...

>
> Giulia è un agente speciale, capace di uccidere a mani *******

una specie di female man (cit.)

> Da come si muove e dagli occhi dotati di doppia membrana
> nittitante si capisce
> che è dotata di potenziamenti speciali sia fisici che neurali.
> Infatti il dardo che colpisce la protagonista non è una
> ******* chimica ma diciamo un virus informatico
> che le blocca i circuiti neurali

diciamo che alla luce di questo, la versione ridotta non
aveva praticamente significato, visto che era sottinteso
tutto l'essenziale per contestualizzare

> (Membrana nittitante, detta anche terza palpebra, presente
> in alcuni Selaci, negli Anfibi Anuri,
> nei Rettili e negli Uccelli, sottostante alle due palpebre e
> sovrastante la congiuntiva.
> Dall’angolo interno dell’occhio, per azione di particolari
> muscoli, può essere portata a coprire
> la parte esposta del bulbo oculare. Nei Mammiferi è
> rudimentale;

il micio un po' ce l'ha, anche se non copre proprio in
maniera completa. Ricordo che quando Micio Cispo si beccò un
forasacco nell'occhio (quelle maledette spighette che da
bambini ci si tira sui maglioni di lana), s'incastrò proprio
sotto quella membrana traslucida. Tornò a casa con l'occhio
sanguinante, tanto si grattava. Era ficcata così dentro che
solo il veterinario riuscì a beccarla, io da solo non
riuscivo a accedere

> nell’uomo tale rudimento si chiama plica semilunaris.)
>
>>
>> negli stessi bar, a bere il soliti intrugli rigenerati,
>
> "rigenerati" ? In che senso ?
>
> Anche qui non si capisce ma siamo in una realtà distopica
> dove tutto è riciclato; i liquidi vengono riciclati
> dalle deiezioni.

ah beh

>
> a parte che non me la figuro tanto una ******* super
> esperta in arti marziali, non mi figuro bene nemmeno una
> ******* con azione curarizzante che lasci lucido. Oh, i curari
> esistono, ma anche se non anestetizzano e paralizzano, di
> solito uccidono per soffocamento e/o anche arresto cardiaco.
> Paralizzano, ma tutti i muscoli quasi indiscriminatamente.
>
> Ho risposto prima
> Giulia è un agente speciale, capace di uccidere a mani *******
> Da come si muove e dagli occhi dotati di doppia membrana
> nittitante si capisce
> che è dotata di potenziamenti speciali sia fisici che neurali.
> Infatti il dardo che colpisce la protagonista non è una
> ******* chimica ma diciamo come un virus informatico
> che le blocca i circuiti neurali.
>
>> Il capo s’inginocchio tra le sue gambe
>> spalancate, sbottonandosi la patta, ma prima di penetrarla
>> le sputò sul bellissimo volto. Giulia disgustata chiuse gli
>> occhi. Una luce attinica riempì il vicolo.
>
> qui faccio mea culpa : non so il significato di
> quell'aggettivo. Significa ra*****attiva, che ha a che vedere
> con uranio e plutonio ?
>
> (...per luce attinica si intende una radiazione luminosa
> nella cui composizione abbondino i raggi ultravioletti, che
> sono particolarmente adatti alla produzione di effetti
> fotochimici. Raggi attinici sono quindi le radiazioni
> elettromagnetiche della banda dell'ultravioletto che, oltre
> alla proprietà di impressionare le lastre fotografiche,
> esercitano anche azioni terapeutiche sul corpo umano. I
> raggi attinici

mi sfugge il contesto storico in cui si è creata questa
dicitura, non l'ho mai trovato in nessun libro di fisica e
chimica. Potrebbe essere nata (sparo un ipotesi) negli anni
50, in cui all'energia nucleare erano associate tante virtù
positive, ed esistevano persino bevande ricostituenti
ra*****attive e "vitalizzanti". Magari c'erano boh, chissà,
pure lampadine al ra***** (il ra***** non è proprio in effetti
un attinide, ma li precede immediatamente di una casella, ed
è già ra*****attivo cmq)

> hanno però effetti dannosi sugli occhi, per
> cui questi devono essere protetti con occhiali o schermi in
> grado di assorbire le radiazioni ultraviolette. Questi vetri
> sono detti vetri attinici o vetri antiattinici o vetri
> antiUV (UV sta per ultravioletto) e sono usati negli
> occhiali e negli schermi protettivi di cui si servono gli
> addetti alle saldature autogene. )

ah ma allora proprio quelli scurissimi

>
> Giulia, come già detto, tra i potenziamenti ha palpebre
> nittitanti che scattano automaticamente che proteggono la
> vista da questo e altro tipo di radiazioni
>
>> Anche attraverso
>> le palpebre abbassate distinse il lampo. Udì le urla
>> disperate degli uomini divenuti all'improvviso ciechi. Tra
>> le urla emergeva uno strano rumore come il battito delle
>> pale di un elicottero, ma più smorzato. Dopo tutto divenne
>> silenzio, interrotto solo dal rantolo dei moribondi. Giulia
>> riapri gli occhi e cominciò a rivestirsi lentamente. Alzò la
>> faccia al cielo esponendola alla pioggia ora più intensa,
>> per lavarsi dagli ultimi residui di saliva. Poi si toccò con
>> le dita la cicatrice: era sparita.
>> Per un attimo si era illusa, pianse e le lacrime la
>> mondarono d’ogni peccato.
>> Angelo non sarebbe più tornato. Non degnò i cadaveri
>> nemmeno di uno sguardo
>> avviandosi mesta verso la moto.
>
> mah ... perché Fantasy poi ? Gli angeli e i diavoli sono un
> filone a sé stante, imho.
> Anche nell'horror, film stile The Omen (la maledizione di
> Damien) o ad es. La settima profezia, sono a sé stanti, del
> genere "religioso".
>
> Angelo non è un vero angelo anche se ne ha l'aspetto ed è in
> grado di compiere miracoli tecnologici.
> Invece è un agente potenziato di un agenzia collaterale,
> alleato in alcune occasioni e contro in altre, di cui si è
> innamorata ricambiata.

giusto, come ho fatto a non intuirlo :)

>
> Cmq detto ciò, il mio palato fantasy l'ha trovato insipido
>
> Non dovrebbe essere proprio un fantasy ma piuttosto un
> racconto fantastico
> in cui si mescolano i generi noir, fantasy, fs distopica e
> ipertecnologica.

iper "de noantri" mi sembra ...

di Fantasy non ha niente, come SF mi ricorda i primi libri
de L'Uomo di Bronzo (un pulp popolare in america, credo anni
60 o forse anche prima)

> La moto ad esempio non è una vera moto come le attuali.
>
> Appena ritrovo la versione finale la ricontrollo
> alla luce di queste considerazioni e la riposto...
>
>
>>> Un caro saluto
>>
>> Bob
>
>


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


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Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus
danca (Daniele Campagna) 3 Mar 2016 15:27
Il 03/03/2016 01:17 PM, Soviet_Mario ha scritto:
> Il 03/03/2016 00.17, bobby ha scritto:
>>
>>
>> "Soviet_Mario" ha scritto nel messaggio news:
>> bobby ha scritto:
>>
>>> Racconto fantasy
>>>
>>> Angelo
>>>
>>> Ancora una volta Giulia si guardò allo specchio. Non aveva
>>> paura di cattivi
>>> I malintenzionati ad una sola occhiata capivano subito che
>>> avevano tutto da perdere.
>>
>>
>> il passaggio precedente è piuttosto vago : da cosa i
>> malintenzionati avrebbero capito la loro sorte ? Era grossa
>> e robusta ? Non credo che sia quello che volevi far intuire.
>>
>> Questa versione è una delle prima stesure. Non si capiscono
>> alcuni particolari.

Ma insomma, un vero appassionato del genere qualcosa lo dà per scontato.
Per esempio da come l'avevo contestualizzato io Giulia si muove come un
gatto, hai presente un vero esperto di arti marziali? Già da come si
muove, dalla muscolatura, insomma sembra che cammini a due dita da
terra, apparentemente indolente ma con i muscoli che guizzano come
serpenti sotto la pelle, oppure a scelta se è della scuola Budokan
sembra che pianti gli artigli nel terreno ad ogni passo. Poi il tono
posturale, la schiena dritta e lo sguardo fisso da rettile che non teme
nulla ti mettono in guardia. Quindi il fatto che Giulia fosse una
esperta di arti marziali l'ho dato per scontato.

>>
>>>
>>> negli stessi bar, a bere il soliti intrugli rigenerati,
>>
>> "rigenerati" ? In che senso ?
>>
>> Anche qui non si capisce ma siamo in una realtà distopica
>> dove tutto è riciclato; i liquidi vengono riciclati
>> dalle deiezioni.

E io anche qui avevo già collocato il racconto fuori dal contesto
ordinario, direi anzi che basta questo accenno per spostare il lettore
in un universo parallelo, dove si rigenera la roba, qualunque sia il
modo o il motivo insomma non siamo qui e adesso ma siamo da qualche
altra parte nel tempo o nello spazio, o tutti e due.

>>
>>> Il capo s’inginocchio tra le sue gambe
>>> spalancate, sbottonandosi la patta, ma prima di penetrarla
>>> le sputò sul bellissimo volto. Giulia disgustata chiuse gli
>>> occhi. Una luce attinica riempì il vicolo.
>>
>> qui faccio mea culpa : non so il significato di
>> quell'aggettivo. Significa ra*****attiva, che ha a che vedere
>> con uranio e plutonio ?

Ma io l'ho trovata spesso nella descrizione delle esplosioni nucleari o
anche forse in qualche racconto di SF questa definizione, anche se non
l'ho mai approfondita: la collegavo a luce intensissima azzurrina e pare
che non fossi molto lontano dal significato qui sottinteso.

>> hanno però effetti dannosi sugli occhi, per
>> cui questi devono essere protetti con occhiali o schermi in
>> grado di assorbire le radiazioni ultraviolette. Questi vetri
>> sono detti vetri attinici o vetri antiattinici o vetri
>> antiUV (UV sta per ultravioletto) e sono usati negli
>> occhiali e negli schermi protettivi di cui si servono gli
>> addetti alle saldature autogene. )

E per amore di completezza tutte le lampade alogene emettono buone dosi
di UV, per cui vanno schermate. Il semplice vetro mi risulta che assorba
molto bene gli UV comunque. Le alogene in commercio a forma di lampadina
tradizionale hanno in effetti il piccolo bulbo alogeno inserito nel
bulbo più grande che ha proprio questa funzione, e magari ci sarà dentro
un gas che assorbe gli UV, non saprei. Le alogene senza bulbo esterno
vanno sempre schermate con un vetrino, tre millimetri di vetro in quella
che ho io.

>>
>> mah ... perché Fantasy poi ? Gli angeli e i diavoli sono un
>> filone a sé stante, imho.
>> Anche nell'horror, film stile The Omen (la maledizione di
>> Damien) o ad es. La settima profezia, sono a sé stanti, del
>> genere "religioso".

Sì, in effetti anche io sono dubbioso sulla collocazione di questo
raccontino nel fantasy.

>
>>
>> Cmq detto ciò, il mio palato fantasy l'ha trovato insipido
>>
>> Non dovrebbe essere proprio un fantasy ma piuttosto un
>> racconto fantastico
>> in cui si mescolano i generi noir, fantasy, fs distopica e
>> ipertecnologica.

Invece per me è SF per il semplice fatto che siamo in un altrove e non
ci sono altri riferimenti per collocarlo in un sotto-sottogenere. Va
beh, sottigliezze.

>
> iper "de noantri" mi sembra ...
>
> di Fantasy non ha niente, come SF mi ricorda i primi libri de L'Uomo di
> Bronzo (un pulp popolare in america, credo anni 60 o forse anche prima)
>

Doc Savage?

Comunque effettivamente troppo frammento e troppo poco racconto finito
IMHO, però ho apprezzato che con una sola parola/frase (bevande
riciclate) zac sono stato subito trasportato in un altro continuum
spaziotemporale.

Dan
--
"Everybody should pay taxes with a smile"
I tried, but they want money.
Soviet_Mario 3 Mar 2016 17:59
Il 03/03/2016 15.27, danca (Daniele Campagna) ha scritto:
> Il 03/03/2016 01:17 PM, Soviet_Mario ha scritto:
>> Il 03/03/2016 00.17, bobby ha scritto:
>>>
>>>
>>> "Soviet_Mario" ha scritto nel messaggio news:
>>> bobby ha scritto:
>>>
>>>> Racconto fantasy
>>>>
>>>> Angelo
>>>>
>>>> Ancora una volta Giulia si guardò allo specchio. Non aveva
>>>> paura di cattivi
>>>> I malintenzionati ad una sola occhiata capivano subito che
>>>> avevano tutto da perdere.
>>>
>>>
>>> il passaggio precedente è piuttosto vago : da cosa i
>>> malintenzionati avrebbero capito la loro sorte ? Era grossa
>>> e robusta ? Non credo che sia quello che volevi far intuire.
>>>
>>> Questa versione è una delle prima stesure. Non si capiscono
>>> alcuni particolari.
>
> Ma insomma, un vero appassionato del genere qualcosa lo dà
> per scontato. Per esempio da come l'avevo contestualizzato
> io Giulia si muove come un gatto, hai presente un vero
> esperto di arti marziali? Già da come si muove, dalla
> muscolatura, insomma sembra che cammini a due dita da terra,

si, ma non sarà l'epiteto ******* , sarà il regolamento di
conti coi malavitosi, avevo immaginato la figura come una ******* Inoltre, il
fatto che fosse carina, non me la
portava a identificare con la ipermuscolata.
Ho scritto di uomini dell'alta gravità che si muovono così,
quasi a balzelloni, coi muscoli come copertoni, però non
sono "carini", ecco.

> apparentemente indolente ma con i muscoli che guizzano come
> serpenti sotto la pelle, oppure a scelta se è della scuola
> Budokan sembra che pianti gli artigli nel terreno ad ogni
> passo. Poi il tono posturale, la schiena dritta e lo sguardo
> fisso da rettile che non teme nulla ti mettono in guardia.
> Quindi il fatto che Giulia fosse una esperta di arti
> marziali l'ho dato per scontato.

apperò !

>
>>>
>>>>
>>>> negli stessi bar, a bere il soliti intrugli rigenerati,
>>>
>>> "rigenerati" ? In che senso ?
>>>
>>> Anche qui non si capisce ma siamo in una realtà distopica
>>> dove tutto è riciclato; i liquidi vengono riciclati
>>> dalle deiezioni.
>
> E io anche qui avevo già collocato il racconto fuori dal
> contesto ordinario, direi anzi che basta questo accenno per
> spostare il lettore in un universo parallelo, dove si

però dal pezzo in chiaro non emergeva praticamente nulla per
definire lo scenario. Salvo le ali, senza sentore che si
trattasse di estensioni genetiche o cibernetiche. Essendo
"reduce" da Jupiter, con un agente alato, boh, avevo
preferito pensarlo a un vero angelo biblico.

> rigenera la roba, qualunque sia il modo o il motivo insomma
> non siamo qui e adesso ma siamo da qualche altra parte nel
> tempo o nello spazio, o tutti e due.
>
>>>
>>>> Il capo s’inginocchio tra le sue gambe
>>>> spalancate, sbottonandosi la patta, ma prima di penetrarla
>>>> le sputò sul bellissimo volto. Giulia disgustata chiuse gli
>>>> occhi. Una luce attinica riempì il vicolo.
>>>
>>> qui faccio mea culpa : non so il significato di
>>> quell'aggettivo. Significa ra*****attiva, che ha a che vedere
>>> con uranio e plutonio ?
>
> Ma io l'ho trovata spesso nella descrizione delle esplosioni
> nucleari

beh, lì ci sta a pennello, visto che l'uranio e il plutonio
sono i più "famosi" degli attinidi, e le radiazioni sono di
origine nucleare, e vanno anche ben oltre gli UV, che sono
"termalizzati", ma si spingono sino ai GAMMA (nel lampo
iniziale specialmente).
Se la luce attinica è quella, sostanzialmente ti fa la
ra*****grafia allo scheletro, altro che membrana nittitante. A
meno che non fosse una membrana di bio-piombo :)

> o anche forse in qualche racconto di SF questa
> definizione, anche se non l'ho mai approfondita: la
> collegavo a luce intensissima azzurrina e pare che non fossi
> molto lontano dal significato qui sottinteso.

qui non l'ho intuito perché non c'era nessun collegamento
tecnologico, tantomeno alla dichiarazione di Fantasy (che in
teoria non deve presentare elementi scientifici, salvo che
nel sotto filone STEAM-PUNK, che peraltro adoro)

>
>>> hanno però effetti dannosi sugli occhi, per
>>> cui questi devono essere protetti con occhiali o schermi in
>>> grado di assorbire le radiazioni ultraviolette. Questi vetri
>>> sono detti vetri attinici o vetri antiattinici o vetri
>>> antiUV (UV sta per ultravioletto) e sono usati negli
>>> occhiali e negli schermi protettivi di cui si servono gli
>>> addetti alle saldature autogene. )
>
> E per amore di completezza tutte le lampade alogene emettono
> buone dosi di UV, per cui vanno schermate. Il semplice vetro
> mi risulta che assorba molto bene gli UV comunque.

confermo. Però normalmente le lampade sono piuttosto
sottili. Il policarbonato del faro cmq completa
efficacemente il lavoro, è uno schermo totale per gli UV con
un coefficiente di estinzione ben superiore al vetro stesso
(il PC è un polimero aromatico, uno schermo totale agli UV).
Cmq luce "attinica" mi suggerisce più una componente X o
Gamma, nel qual caso i comuni materiali leggeri non
schermano quasi una cippa. Solo i metalli, meglio se
pesanti, o minerali degli stessi. Il cristallo flint
pesante, con molto piombo, è uno schermo piuttosto efficace

> Le
> alogene in commercio a forma di lampadina tradizionale hanno
> in effetti il piccolo bulbo alogeno inserito nel bulbo più
> grande che ha proprio questa funzione, e magari ci sarà
> dentro un gas che assorbe gli UV, non saprei.

credo che quelle a io***** o xeno abbiano uno "red-shifter"
che fa quella funzione, per aumentare la resa. La parte UV
che dovesse venire emessa, non essendo visibile,
abbasserebbe la resa di lumen a pari assorbimento, cosa
molto sgradita.

P.S. non c'entra nada, ma ho visto di recente un semplice
"blue-shifter" con l'azione contraria, incrementare la
frequenza dell'infrarosso sino al visibile nelle vecchie
lampadine a incandescenza : in pratica uno specchio
metallico riflettente dietro al filamento che contribuisce
ad aumentarne la temperatura a pari corrente, una specie di
parabola posteriore che rimbalza gli IR sul filo e lo
iper-arroventa, spostando l'emissione verso T più alta.
Per i cultori delle luci ******* non gradita, ma io ho dei
gusti strani : compro sempre i led a T > 6000°. Una volta ho
comprato una lampadina nominalmente a 12000° ... fa luce
molto, ehm, attinica :) nel senso che ha una punta
azzurroviola. Ma è posta dove non la guardo direttamente, se
no stanca parecchio. Quelle ******* a 3700° a led puoi
guardarle a lungo senza accusare fasti*****


> Le alogene
> senza bulbo esterno vanno sempre schermate con un vetrino,
> tre millimetri di vetro in quella che ho io.
>
>>>
>>> mah ... perché Fantasy poi ? Gli angeli e i diavoli sono un
>>> filone a sé stante, imho.
>>> Anche nell'horror, film stile The Omen (la maledizione di
>>> Damien) o ad es. La settima profezia, sono a sé stanti, del
>>> genere "religioso".
>
> Sì, in effetti anche io sono dubbioso sulla collocazione di
> questo raccontino nel fantasy.
>
>>
>>>
>>> Cmq detto ciò, il mio palato fantasy l'ha trovato insipido
>>>
>>> Non dovrebbe essere proprio un fantasy ma piuttosto un
>>> racconto fantastico
>>> in cui si mescolano i generi noir, fantasy, fs distopica e
>>> ipertecnologica.
>
> Invece per me è SF per il semplice fatto che siamo in un
> altrove e non ci sono altri riferimenti per collocarlo in un
> sotto-sottogenere. Va beh, sottigliezze.
>
>>
>> iper "de noantri" mi sembra ...
>>
>> di Fantasy non ha niente, come SF mi ricorda i primi libri
>> de L'Uomo di
>> Bronzo (un pulp popolare in america, credo anni 60 o forse
>> anche prima)
>>
>
> Doc Savage?

chapeau !
Non ti è sfuggita la virulenza finale del commento :)

>
> Comunque effettivamente troppo frammento e troppo poco
> racconto finito IMHO, però ho apprezzato che con una sola
> parola/frase (bevande riciclate) zac sono stato subito
> trasportato in un altro continuum spaziotemporale.
>
> Dan


--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)


---
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danca (Daniele Campagna) 3 Mar 2016 19:02
Il 03/03/2016 05:59 PM, Soviet_Mario ha scritto:
> Il 03/03/2016 15.27, danca (Daniele Campagna) ha scritto:
...
>>
>> Ma insomma, un vero appassionato del genere qualcosa lo dà
>> per scontato. Per esempio da come l'avevo contestualizzato
>> io Giulia si muove come un gatto, hai presente un vero
>> esperto di arti marziali? Già da come si muove, dalla
>> muscolatura, insomma sembra che cammini a due dita da terra,
>
> si, ma non sarà l'epiteto ******* , sarà il regolamento di conti coi
> malavitosi, avevo immaginato la figura come una ******* Inoltre, il
> fatto che fosse carina, non me la portava a identificare con la
> ipermuscolata.
> Ho scritto di uomini dell'alta gravità che si muovono così, quasi a
> balzelloni, coi muscoli come copertoni, però non sono "carini", ecco.
>

cfr. "Aarn Munro, il gioviano" :-)

>
> però dal pezzo in chiaro non emergeva praticamente nulla per definire lo
> scenario. Salvo le ali, senza sentore che si trattasse di estensioni
> genetiche o cibernetiche. Essendo "reduce" da Jupiter, con un agente
> alato, boh, avevo preferito pensarlo a un vero angelo biblico.
>

Ah beh, il primo commento che avevo pensato di postare era:
Ehi, questo Angelo è proprio un angelo!
Nessun indizio infatti, e con tutta la buona volontà viene da pensare a
un intervento divino...

>>
>> Ma io l'ho trovata spesso nella descrizione delle esplosioni
>> nucleari
>
> beh, lì ci sta a pennello, visto che l'uranio e il plutonio sono i più
> "famosi" degli attinidi, e le radiazioni sono di origine nucleare, e
> vanno anche ben oltre gli UV, che sono "termalizzati", ma si spingono
> sino ai GAMMA (nel lampo iniziale specialmente).
> Se la luce attinica è quella, sostanzialmente ti fa la ra*****grafia allo
> scheletro, altro che membrana nittitante. A meno che non fosse una
> membrana di bio-piombo :)

Lol, in effetti...

>>
>> E per amore di completezza tutte le lampade alogene emettono
>> buone dosi di UV, per cui vanno schermate. Il semplice vetro
>> mi risulta che assorba molto bene gli UV comunque.
>
> confermo. Però normalmente le lampade sono piuttosto sottili. Il
> policarbonato del faro cmq completa efficacemente il lavoro, è uno
> schermo totale per gli UV con un coefficiente di estinzione ben
> superiore al vetro stesso (il PC è un polimero aromatico, uno schermo
> totale agli UV). Cmq luce "attinica" mi suggerisce più una componente X
> o Gamma, nel qual caso i comuni materiali leggeri non schermano quasi
> una cippa. Solo i metalli, meglio se pesanti, o minerali degli stessi.
> Il cristallo flint pesante, con molto piombo, è uno schermo piuttosto
> efficace
>

Eh eh, buon vecchio Soviet, sempre interessanti le tue precisazioni.

>> Le
>> alogene in commercio a forma di lampadina tradizionale hanno
>> in effetti il piccolo bulbo alogeno inserito nel bulbo più
>> grande che ha proprio questa funzione, e magari ci sarà
>> dentro un gas che assorbe gli UV, non saprei.
>
> credo che quelle a io***** o xeno abbiano uno "red-shifter" che fa quella
> funzione, per aumentare la resa. La parte UV che dovesse venire emessa,
> non essendo visibile, abbasserebbe la resa di lumen a pari assorbimento,
> cosa molto sgradita.
>
> P.S. non c'entra nada, ma ho visto di recente un semplice "blue-shifter"
> con l'azione contraria, incrementare la frequenza dell'infrarosso sino
> al visibile nelle vecchie lampadine a incandescenza : in pratica uno
> specchio metallico riflettente dietro al filamento che contribuisce ad
> aumentarne la temperatura a pari corrente, una specie di parabola
> posteriore che rimbalza gli IR sul filo e lo iper-arroventa, spostando
> l'emissione verso T più alta.

Interessante assai.

> Per i cultori delle luci ******* non gradita, ma io ho dei gusti strani :
> compro sempre i led a T > 6000°. Una volta ho comprato una lampadina
> nominalmente a 12000° ... fa luce molto, ehm, attinica :) nel senso che
> ha una punta azzurroviola. Ma è posta dove non la guardo direttamente,
> se no stanca parecchio. Quelle ******* a 3700° a led puoi guardarle a
> lungo senza accusare fasti*****

(Io ho ciccato invece, ho comprato una interessante lampada da 1050
lumen per 10,5 Watt, T 3000°, costo supereconomico, credendo che fosse
luce bianca, e mi ritrovo con una luce gialla che non mi piace per
niente...)

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