Scritti inediti e consigli per gli autori
 

1991.... o giu' di li'

emiglio 2 Apr 2015 19:26
di anni ne facevo 24. In discotega si andava per cuccare, ci si sparava
mezzo pacchetto di marlboro in pista traballando rigidi e puntando la
preda come un bracco irlandese da monta.
Approcciavi, si parlava di tante cose fotesega e poi si stipulava
l'appuntamento che cadeva infrasettimana. Poteva essere che andava buca
la prima ma alla seconda si friggeva.
Da li' il tempo dell'impegno era indeterminato, poteva essere una ******* e via
oppure ******* garantita per l'inverno.

L'omo era cacciatore e la dona quasi ******* Due elementi che anche al
piccolo chimico avrebbe permesso di fare la bomba atomica.

C'erano embienti piu' prolifici, dove la tonna era ******* al 120%, ma non
volevo esagerare, se in un mese ne beccavo una che arrivasse fino in
fondo ero piu' che contento

Eppure un giorno mi capito' il contrario. Io ero bello come la mattina
il sole che scansionavo la pista da ballo da zona privilegiata con
birretta in mano. Sentii una manina tremula zompettarmi sulla spalla e
mi girai.
*****can. mi si presento' davanti on fagocero de femmina di eta' avanzata
(per me 30 a qull'epoca voleva dire anziana), ho pregato che fosse una
che voleva dirmi che mi aveva distrutto la macchina al parcheggio invece
voleva proprio me.
"ciao, te voleo conossere" *****o'.
"adesso che je dico?". Gia' ero sicuro di dirle che ero culaton. On
frocion della ******* che ghe piaxe infilarse i paracarri in tel *******

Fortunatamente mi disse che chi voleva conoscermi non era lei, era la
sua amica, scivolo' a destra la sua mole da stufa a pellets con ruote e
vidi lei, il vero trofeo.
Portava un caschetto rossiccio che a quei tempi andava di moda. Ai lati
i capelli facevano le punte in avanti. Adesso a raccontarlo fa molto
raffaella carra' con il pannolone ma vi posso garantire che a quel tempo
sfagiolava bene. Lei occhi furbini, visetto francese, musettino e un
nasino all'insu' di quelli che in giro se ne vedevano pochi. Uno di
quelli che ci appenderesti l'ombrello sicuro di non perderlo. Statura
media, spalle appuntite e dritte. ******* dritti a ore 12 non enormi ma
capaci di riempire un palmo. Sedere mandolo. Schiena curva in avanti,
ampia sopra dove si erigeva un bellissimo collo che il caschetto corto
non avea voglia di nascondere dal tutto.
Direi che secondo la media che mi passava al periodo eravamo anche
abbondanti. Era andata di lusso. Caccia zero, minimo sforzo massimo
rendimento.

Parlava pure in italiano corretto con voce esilina che in certi tratti
andava bassa da corde vocali adulte. Cominciammo a parlare
simpaticamente, frasi di rito. In quegli istanti si dicono parole che
non si pensano, del tipo "ciao, non ti avevo mai vista prima" ma in
testa e' "*****can, ti tromberei subito anche se non ti ho mai vista"
oppure "Vieni spesso in questa discoteca?" e' "mi faresti un ******* in
macchina, fuori c'e' un bellissimo parcheggio".
Tutto filava, tirai a sera seduto con queste due, era incredibile in
quanto il fagocero riusciva pure ad interagire con noi con quel suo
sgradevole dialetto veronese pieno de "ghe'" che non ho mai potuto
sopportare. Sembrava di essere allo zoo safari, io, la francesina e il
fagocero libero.

Quantunque scatto' lo schema solito. "Ci vediamo mercoledi' sera" io.
Lei "ok, vengo io al paese tuo". Riservata. Bella. 4 anni secchi piu' di
me, ed ecco spiegato perche' il fagocero anziano l'accompagnava. Eran
coetanee, ma la natura impietosa aveva deciso di porre tra le due delle
differenze abissali.

Al primo appuntamento non ando', solo disegni di ******* che in quegli
anni servivano solo da stu*****. Alla seconda fu una vera monta. I tumulti
misero a dura prova la tenuta del freno a mano della macchina che se non
avesse tenuto ci trovavano giu' in paese. Ero complicato nella scelta
dei posti dove ******* in macchina. Andavo ad inerpicarmi in collina in
sentieri improbabili. Erano glia anni dei pacciani e dei compagni di
merende, ero terrorizzato di questa gente. E allora dai ad infilarsi in
posti da vedetta prussiana.
In un'uscita ci beccarono i carabinieri. Capitasse adesso ci
arresterebbero, ci trovarono ******* uno rovescio all'altro. Solo
l'appannatura dei finestrini ci divideva dall'aria aperta. Ci diedero il
tempo di coprirci e al controllo delle carte d'identita' l'imbarazzo fu
assurdo, io 4 anni in meno celibe.... lei: stato civile: coniugata.

Si'.... la francesina era un ex-signora. Separata da un anno. Quindi con
una certa esperienza sulle spalle e non solo la'. Faceva giochi che non
avevo mai visto e soprattutto non s*****ava mai.
Il suo ex lui era uno ******* che si fece l' amante praticamente il
giorno dopo di averla sposata.

Non ci pensai mai per un attimo di legare con lei in modo serio. Ero
terrorizzato dalla sua eta', dal suo stato di ex-signora. Le menavo le
cose rimandando le situazioni critiche e impegnative e ci riuscivo. Solo
il fatto di pensare che un giorno l'avrei presentata ai miei
rabbrividivo.

Un giorno successe qualcosa che mi sconcerto', eran passati due o tre
mesi di salti mortali in macchina e sui letti degli hotel delle
trasferte organizzate allo scopo.

Un giorno mi parlo' di un'operazione e piu' che altro di una lunga
degenza piuttosto fasti*****sa per un'operazione al naso che ebbe qualche
tempo prima. Piano piano, nelle riprese di questo racconto e con il
passare del tempo ebbi il modo di fare domande anche indiscrete finche'
un giorno il panorama mi fu bello lucido. Lei probabilmente confortata
di come stava andando il nostro rapporto non ebbe problemi e si
sbottono'. L'operazione era di tipo estetico. Altro che
nasino-francesino-dolcettino, originariamente la bambina era titolare al
100% di un nasone, o meglio, di una gobba nasale da urlo. Mi fece vedere
le foto. Bella, bellina, francesina lo era ma con un canappione
spaventoso e deturpante.
La cosa non fini' qui. Mi spiego' che un anno prima che lei con il
compare fagocero mi si presentassero in discoteca cerco' -da sola- di
conoscermi e io non la filai manco per u' *******
Evidentemente avro' visto l'enorme organo respiratorio e conoscendomi
improvvisai una fuga. Io non me lo ricordavo ovviamente. Da li' lei non
perse tempo, mi marco' stretto da un po' a mia insaputa e poi decise per
l'intervento chirurgico. Evidentemente le procurava problemi da un bel
po'. Io non lo sapevo. Sapete come fanno queste operazioni? ti spaccano
il naso, ti fanno gli occhi viola e resti fasciato e dolorante per
settimane. Passo' una degenza abbastanza sofferente, la sbendatura mi fu
descritta come una rinascita'. Et voila' ora era nasino possidente.
Poteva pretendere di piu'.

Andai in crisi. Ero proprio un ******* da quella volta non fu uguale.
Lei investi' su di me, abbandono' la famiglia alla quale era ritornata
dopo la separazione e ando' ad abitare dal fagocero dove disponeva di
una liberta' maggiore. Lei, il fagocero e tante stanze. Povero fagocero,
quando non c'era le trasformavamo la casa in un ******* sopra la tavola,
sopra la lavatrice, sopra qualsiasi piano permettesse di appoggiare due
gomiti o due ******* Un letamaio.

Non fu piu' uguale, io cominciavo a pensarci sul serio a quel rapporto.
La vita pero' doveva riservami altre cose.
Successivamente, dopo un anno di salti mortali da circo orfei nella casa
del fagocero cambiai lavoro e andai a lavorare in Usa. Per un lavoro del
genere avrei venduto il ******* figuriamoci. Lo stacco fu veloce, lei
pianse, mi fece un po' di stalking per un periodo breve ma poi mollo'
delusa. Tornavo di tanto in tanto e trovai pure qualche messaggio
smorzato sulla segreteria.
Tornai definitivamente dopo qualche anno in Italia ma non ebbi piu'
contatti.

Ogni tanto ci penso. Ma e' normale.

--
Codialita', cortesia, simpatia....
Riccardomustodario 2 Apr 2015 19:41
On Thursday, April 2, 2015 at 6:26:11 PM UTC+1, emiglio wrote:


Non perdere tempo, già ci sta il 1991, è La Costellazione del Lupo Azzurro,
tanto vale lo copi uguale, poi metti la firma tua ed allora entrerai di diritto
nel mio ultimo libro " L'Arte della Lusinga >>.

--
ciak
riccardo
Jedyz 2 Apr 2015 22:14
Il 02/04/2015 19:41, Riccardomustodario ha scritto:
> On Thursday, April 2, 2015 at 6:26:11 PM UTC+1, emiglio wrote:
>
>
> Non perdere tempo, già ci sta il 1991, è La Costellazione del Lupo Azzurro,
> tanto vale lo copi uguale, poi metti la firma tua ed allora entrerai di
diritto nel mio ultimo libro " L'Arte della Lusinga >>.
>
> --
> ciak
> riccardo
>
raga' che ci fate qua...tornate su iat...
S.cribbio 2 Apr 2015 22:22
Dopo dura riflessione, emiglio ha scritto :
>

>
> Ogni tanto ci penso. Ma e' normale.

Da Novella3000 o similari, bocciato.

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